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i diritti dei malati



I DIRITTI DEI MALATI ONCOLOGICI



Il malato affetto da patologia oncologica, in aggiunta al trattamento terapeutico, ha particolari esigenze di tipo giuridico ed economico. L’ordinamento legislativo prevede una serie di norme, di tutele e previdenze che è bene conoscere: oltre alle prestazioni assistenziali ed esenzione dal ticket, esistono leggi specifiche sul diritto di lavoro, su permessi e congedi lavorativi, sul rapporto di lavoro a tempo pieno e tempo parziale.



Inoltre, alcuni malati oncologici possono avere i requisiti per usufruire di ulteriori benefici quali il contrassegno di libera circolazione e di sosta, l’assegno di invalidità, l’indennità di accompagnamento, la pensione di inabilità e il pensionamento anticipato.





DIRITTI DEI PAZIENTI ONCOLOGICI : guida della D.ssa Silvia Bettega, Affari Sociali Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori, Milano, per i pazienti con GIST riuniti a Milano il 26 febbraio 2011





NORME REGIONALI PER LE MALATTIE RARE

Guida dal sito
www.malatirari.it





MAGGIO 2010 : NUOVA GUIDA SUI DIRITTI DEI CITTADINI AFFETTI DA MALATTIE INVALIDANTI

TITOLO "DAI DIRITTI COSTITUZIONALI AI DIRITTI ESIGIBILI"

La guida, prodotta dal Centro Nazionale Malattie Rare dell'Istituto Superiore di Sanità, riflette le ultime novità in una materia in continua evoluzione (basti pensare che la nuova procedura per l'accertamento dell'invalidità civile è stata modificata il 1° gennaio 2010) e include capitoli dedicati al riconoscimento dell'invalidità, ai diritti del lavoratore affetto da patologia, ai benefici fiscali e altro, con elenco delle disposizioni normative.

Per scaricare la guida, cliccare QUI



UTILI INFORMAZIONI SI POSSONO OTTENERE VISITANDO I SEGUENTI SITI:


http://www.aimac.it/





Associazione Italiana Malati di Cancro, parenti ed amici.

I diritti del malato di cancro:

http://www.aimac.it/page.php?pidtree=lKOX







Maggio 2007: IMPORTANTE SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE

La sentenza numero 158 depositata in data 8 maggio 2007 ha stabilIto che il coniuge ha diritto al congedo straordinario dal lavoro per assistere il familiare cui è riconosciuto lo stato di handicap in situazione di gravità, norma di cui usufruiscono molti malati oncologici.

Finora soltanto i genitori o, in caso di malattia di questi, un fratello o una sorella convivente avevano diritto a detto congedo straordinario che ora viene, giustamente, esteso al coniuge. Pertanto, al coniuge convivente con persona portatrice di handicap grave, compresa la persona malata di cancro, viene adesso riconosciuto il diritto a due anni di congedo retribuito dal lavoro, che possono essere utilizzati in maniera continuativa o frazionata. Il congedo, che può essere preso una sola volta nell’arco dell’intera vita lavorativa, è totalmente retribuito e comprende il diritto a mantenere il posto di lavoro.

La Corte Costituzionale, estendendo il diritto in questione al coniuge convivente, lo ha anteposto agli altri familiari nell'ordine di spettanza del congedo.



QUI il testo completo della sentenza

(dal sito della Corte Costituzionale www.cortecostituzionale.it)







GUIDA AI DIRITTI DELLA PERSONA MALATA

edito dalla LILT, LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI

dal titolo AVER CURA DI SE': l'opuscolo può essere scaricato QUI